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Nessuna intesa con le Regioni |
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Domenica 17 Maggio 2009 10:36 |
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Ancora fumata nera per il Piano Casa ed in atto anche sull’ultima versione, predisposta dal Governo (versione del 7 maggio), del decreto legge recante “Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica ed opere pubbliche”, le Regioni non sono d’accordo poiché chiedono la modifica del testo di alcuni articoli; salta, quindi, una possibile intesa ed il provvedimento non sarà più all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi.
Ma andiamo con ordine e riassumiamo gli avvenimenti di ieri.
Al termine della Conferenza delle Regioni svoltasi in mattinata il presidente Vasco Errani
si era mostrato moderatamente ottimista sulla possibilità di
raggiungere un’intesa ed aveva dichiarato “Noi siamo pronti e vogliamo
fare sul serio. Ora occorre verificare se ci sono i presupposti per
raggiungere l’intesa perché si tratterebbe anche di innescare
un’importante misura anticiclica capace, da una parte di rilanciare il
settore dell'edilizia, e dall'altra, di fare arrivare nuove entrate per
lo Stato”.
Tra i vari punti su cui le regioni insistono, rispetto al piano casa,
c’è ”una conseguenza delle giuste scelte sulle norme antisismiche - ha
aggiunto Errani - e cioè la necessità di una deroga per quanto riguarda
le assunzioni di personale per poter garantire i controlli”. In
sostanza, sintetizza Errani, servono “gli strumenti per far funzionare
le norme antisismiche” ed è necessaria una ”azione coerente con gli
obiettivi che abbiamo proposto”. Solo così secondo Errani, si potrà
garantire un’”iniziativa anti ciclica” capace di ”portare nuove entrate
allo Stato e di avviare una azione coerente per la messa in sicurezza
delle abitazioni”...
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Ultimo aggiornamento Domenica 17 Maggio 2009 10:38 |
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Sabato 18 Aprile 2009 11:02 |
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da lavoripubblici.it
Mentre molte regioni
sono all’opera per definire entro la fine di giugno, in riferimento
all’accordo sottoscritto con il Governo il 31 marzo scorso, leggi che,
ispirandosi agli obiettivi dell’accordo stesso ma che, comunque, non
possono riferirsi ad edifici abusivi o nei centri storici o in aree di
inedificabilità assoluta il Governo, nel preconsiglio di ieri, ha esaminato il nuovo testo del decreto legge relativo al Piano Casa
con l’obiettivo precipuo di semplificare alcune procedure di competenza
esclusiva della Stato, al fine di rendere più rapida ed efficace
l’azione amministrativa di disciplina dell’attività edilizia.
Nel nuovo testo del decreto legge, come abbiamo avuto modo di
preannunciare ieri, e precisamente nell’articolo 2 dello stesso, viene
anticipata dal 30 giugno 2010 al 30 giugno 2009 l’ultima proroga per le
norme tecniche di cui al D.M. 14/1/2008 che entreranno in vigore, quindi, l’1 luglio 2009.
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Ultimo aggiornamento Sabato 18 Aprile 2009 11:06 |
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Martedì 20 Gennaio 2009 09:44 |
Dopo il decreto anticrisi
16/01/2009 - Via libera definitivo dalla Camera dei Deputati per la legge di conversione del DL 185/2008 anticrisi, sulla quale è stata votata la fiducia con 283 voti favorevoli, 237 contrari e 2 astenuti.
L’articolo 29 - relativo alla detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici - è stato approvato con le modifiche delle Commissioni Bilancio e Finanze. È stata ricondotta ad un unico comma, il 6, la disciplina prevista nei commi da 6 a 11.
Si torna così alla situazione previgente al DL anticrisi, ma con alcune novità: - diventa automatica la detrazione senza tetti di spesa; - l’“istanza” (con silenzio-rifiuto) all’Agenzia delle Entrate, che il DL aveva imposto anche per le spese del 2008, è stata trasformata in una “comunicazione”, ma solo per le spese del 2009 e 2010; - le spese del 2009 e 2010 potranno essere detratte in cinque anni, mentre per quelle del 2008 resta la scelta da tre a dieci anni.
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Ultimo aggiornamento Domenica 23 Agosto 2009 11:16 |
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