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Nessuna intesa con le Regioni |
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Domenica 17 Maggio 2009 10:36 |
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Ancora fumata nera per il Piano Casa ed in atto anche sull’ultima versione, predisposta dal Governo (versione del 7 maggio), del decreto legge recante “Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica ed opere pubbliche”, le Regioni non sono d’accordo poiché chiedono la modifica del testo di alcuni articoli; salta, quindi, una possibile intesa ed il provvedimento non sarà più all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi.
Ma andiamo con ordine e riassumiamo gli avvenimenti di ieri.
Al termine della Conferenza delle Regioni svoltasi in mattinata il presidente Vasco Errani
si era mostrato moderatamente ottimista sulla possibilità di
raggiungere un’intesa ed aveva dichiarato “Noi siamo pronti e vogliamo
fare sul serio. Ora occorre verificare se ci sono i presupposti per
raggiungere l’intesa perché si tratterebbe anche di innescare
un’importante misura anticiclica capace, da una parte di rilanciare il
settore dell'edilizia, e dall'altra, di fare arrivare nuove entrate per
lo Stato”.
Tra i vari punti su cui le regioni insistono, rispetto al piano casa,
c’è ”una conseguenza delle giuste scelte sulle norme antisismiche - ha
aggiunto Errani - e cioè la necessità di una deroga per quanto riguarda
le assunzioni di personale per poter garantire i controlli”. In
sostanza, sintetizza Errani, servono “gli strumenti per far funzionare
le norme antisismiche” ed è necessaria una ”azione coerente con gli
obiettivi che abbiamo proposto”. Solo così secondo Errani, si potrà
garantire un’”iniziativa anti ciclica” capace di ”portare nuove entrate
allo Stato e di avviare una azione coerente per la messa in sicurezza
delle abitazioni”...
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Ultimo aggiornamento Domenica 17 Maggio 2009 10:38 |